UN MONUMENTO AL CIBO PATRIMONIO UNESCO

“Ehi sei stato a Roma lo scorso weekend?

Meraviglia la Città Eterna!”

“Sì, sono stato a Roma con Anna, bellissimo, una serie di esperienze artistico-culturali incredibili “

“Siete stati al Colosseo?”

“No, eravamo lì in zona domenica ma abbiamo optato per Carbonara. Bellissima, quell’accostamento Uovo Pancetta è di un’artisticità unica.”

“Ehm, Guanciale*”

“Chi? Guanciale chi, il pittore? No, non lo abbiamo visto.”

“Vabbè, cos’altro avete visto?”

“Le donne in vetrina che facevano le tagliatelle, uno spettacolo immortale.”

*L’utilizzo del maiuscolo per ogni ingrediente è un tributo alla museificazione del cibo. 

Questo dialogo potrà diventare realtà ora che “la cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” è diventata ufficialmente patrimonio culturale immateriale dell’umanità: così è stato deciso al Comitato intergovernativo dell’UNESCO riunito a New Delhi in questi giorni.

È uscito il nostro primo libro
"Foodification - Come il cibo si è mangiato le città".

Eris Edizioni. Collana BookBlock.

Il podcast su Spotify

"Foodification - come il cibo si è mangiato la città" nasce nel 2017 come spettacolo teatrale: qui sotto, a libera fruizione, la registrazione di una replica al Teatro Baretti, Torino.

Foodification racconta la trasformazione e
l’evoluzione delle nostre città vista attraverso la lente
della gourmet gentrification e nasce dall'incontro
artistico tra Paolo Tex Tessarin e Marco Perucca

Dalla gourmet experience alla gourmet gentrification.

Gli spazi urbani da luoghi di aggregazione a luoghi di somministrazione.

Un'analisi di come il cibo si sta mangiando le nostre città.

Dal Salone del Gusto allo Street Food, passando per la Sagra della Salamella fritta nel cuore di strade e quartieri.

Come è successo tutto questo?

Avevamo davvero bisogno di tutto questo?

Torino capitale del food

Aprile 2020

Menelique pubblica l'articolo "Torino capitale del food" insieme al racconto "La resa" a cura di Foodification

Una realtà che profuma di distopia: il viaggio ventennale di Torino verso la gourmet gentrification.

Nel 2017 prende vita lo spettacolo teatrale
"Come il cibo si è mangiato la città".

Partendo da Torino, città natale degli autori, la recita analizza le relazioni tra cibo e territorio.

Dal Salone del Gusto al Parco del Valentino alla nascita di Eataly fino ai mutamenti commerciali ed estetici di quartieri e distretti.

Una narrazione ironica unita alla disamina di dati statistici economici e sociali.

Tra il recente passato e un futuro prossimo che profuma di distopia molto vicina alla realtà, scambi di battute e monologhi che guidano un percorso attraverso le trasformazioni che Torino e l’Italia hanno vissuto negli ultimi quindici anni proprio a causa di una nuova concezione del cibo, o meglio "food" che da nutrimento diventa prodotto, status symbol e protagonista di gentrification.

Dalla fondazione di Eataly nel 2003, alle recensioni dell’ultimo ristorante di tendenza sorto nel distretto del cibo sano e pulito, dove anche i riders Foodora pedalano felici.

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